mercoledì 11 marzo 2015

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Ho realizzato che ogni cosa che provo, è lecita.
Mi sono sempre sforzata di reprimere alcune emozioni o sentimenti "perché non va bene", "perché mi fa stare male" o "perché è dannosa per qualcuno".

Invece non è così.
Invece tutto quello che provo è sempre e in ogni caso giusto.

Solo che bisogna sentire con consapevolezza.
Sono arrabbiata. Perché?
Mi sento triste. Perché?
Ho paura. Perché?

Se so rispondere, allora va tutto bene.



ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

martedì 10 marzo 2015

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Mi sporsi oltre la ringhiera più che potevo e guardai l'orizzonte fino in fondo.
E i miei occhi si riempirono, riuscii a vedere veramente ogni cosa, tutta, nel suo complesso, e fin oltre la mia vista.
Il mare mi sembrò enorme, più di quanto non lo sia, sconfinato, vedevo tutto l'oceano del mondo e tutto ciò che conteneva.
Vedevo tutto, tutto quanto.

Piansi per la prima volta non per ciò che vedevo, ma perché vedevo.



ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

domenica 8 marzo 2015

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Ho sempre adorato cucinare per le persone a cui tengo.
E mi piace sentire il sapore delle cose, scegliere con cura gli ingredienti, assaporare tutte le sfumature di un sapore.

Ma tutto questo è sempre svanito quando mi trovo da sola.
Non cucino, non mangio, non sento il sapore di nulla.

Forse è da questo che viene la mia ansia del mangiare?
Quella che spesso mi chiude lo stomaco e che mi impedisce di finire un pasto senza dolore?

Devo avere più cura di me, veramente.
Devo scegliere con cura ciò che mangio, cucinarlo con amore, apparecchiare con dolcezza e assaporare ogni giorno, ogni cosa, anche quando sono da sola.

Una cosa che vedo fare intorno a me con naturalezza, e che a me pare difficilissima.
Piano piano riuscirò ad amarmi.



ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

venerdì 27 febbraio 2015

1

Bisogna essere coscienti di se stessi.
Anche delle cose che nascono dall'incoscienza.

E' l'unico modo per riuscire a combattere i desideri più corrotti.

Stanotte ho compreso, ad esempio, il perché della mia insonnia: di notte tutti dormono e io sono tranquilla.
Di giorno, invece, è pieno di input, di persone che anche solo potenzialmente potrebbero fare o dire qualcosa di doloroso, di stressante, di negativo per me.

E se lo dimezzo dormendo quello che non dormo la notte, i rischi diminuiscono.

So che è sbagliato, ma sono felice di averlo compreso.
E per ora mi sembra la cosa giusta da fare.

Quando sarà il momento, smetterò.




ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

giovedì 26 febbraio 2015

0

 
 
Sono partita per il mio viaggio.




ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

venerdì 6 febbraio 2015

Down



Cola
lentamente
oscuro.
 
Scivola
in pace
silenzioso.
 
Questo
dolore
sotto la Luna
Selvatica

 
invece esplode.
 
Mi lascio scuotere.
Mi lascio
 
e sono trascinata
 
 
ma alla luce fredda
e limpida
trovo riparo.
 
Non conosco altre notti
così silenziose
 
seppur non carpisca
ciò che vedo.
 
E poi fuori,
ovunque, tremo.
 
 
 
 


ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

domenica 18 gennaio 2015

Fire On


Ma io cosa mi devo aspettare dalla mia vita?
Come faccio ad essere speranzosa e positiva quando cose assurde continuano ad accadere?
Come faccio a non chiudermi in casa gettando la chiave della sanità mentale?
 
Perché?
Tutto questo ha un senso?



ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

venerdì 9 gennaio 2015

Quote LXXVIII

Poi parlò Thridhi: "Ma prima d'ogni cosa vi fu quel mondo, a mezzogiorno, che si chiama Muspell; esso è chiaro e sereno, la regione è fiammeggiante e ardente, impervia a chi è straniero e non vi è nato. Colui che ha nome Surtr là risiede, al confine di quella terra e ne è il custode; brandisce una spada fiammeggiante e alla fine dei tempi verrà e porterà rovina e vincerà tutti gli dei e brucerà col suo fuoco tutto il mondo. Così infatti è detto nella Voluspà:

Surtr viene dal sud
con la rovina dei rami
rifulge dalla spada
il sole degli dei guerrieri,
rovinano le rupi
cadono i mostri
gli eroi prendon la via di Hel
e il cielo scoppia."


Edda
Snorri Sturluson
 
 
 
Io sono Surtr.





ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

mercoledì 31 dicembre 2014

2014

 
 
Gennaio
Avere voglia di vivere
Vincere qualcosa
Autoanalizzarsi
Il primo funerale dopo quello di Nonno
Firenze
Ansia sociale
E impegnarsi comunque a fare amicizia
Malessere
Provare a studiare
Concerto dei Dream Theater
Sentirsi buona e brava in qualcosa
Comptine d'Un Autre Etè - Amélie Soundtrack
 
Febbraio
Impegnarsi al massimo in tutto
Fare per la prima volta il Master per caso
Provare a creare rapporti veri
Il desiderio di salvare ogni cosa
Trascorrere più tempo possibile con Marco
Arianna
Amare la Primavera
Sentire di stare perdendo la memoria
Sentirsi, nonostante tutto, positiva
I mistici dell'Occidente - Baustelle
 
Marzo
Avere tanti impegni
Iniziare Arti&Mestieri
Essere delusa nuovamente
Anniversario a Genova
Iniziare i 100happydays
Maurizio
Una nuova sede per il Lupo
Armi&Bagagli
Sentirsi utile a qualcosa
Riflettere sull'importanza di The Seed
Iniziare a lavorare!
Always All Ways - LostProphets
 
Aprile
Avere paura del futuro
San Casciano
Sentire il tempo che scorre velocemente
In Calabria con Ivien
Fare un regalo al Lupo
Ritiro schermistico
Sentirsi in difficoltà con gli altri...
Ma sentirsi parte di qualcosa per la prima volta
It's Time - Imagine Dragons
 
Maggio
Riflettere sulla vita
Fiera dell'Artigianato
Desiderare di scappare
Sentirsi debole
Inizio delle manifestazioni
Cominciare a fare i conti con la realtà
I'm Shipping up to Boston - Dropkick Murphys
 
Giugno
Malinconia
Non sentirsi a casa da nessuna parte
Cercare di riprendere i contatti con la mia vecchia me stessa
Desiderare sempre di più una casa con Marco
Essere speranzosa
Passion - Utada Hikaru
 
Luglio
Desiderare di arrendersi...
Ma continuare ad aggrapparmi a me stessa
Lasciare in sospeso i 100happydays
Riflettere sulla bellezza del mondo
Sentirmi chiusa
Assistere impotente a ciò che accade
Esplodere
Demons - Imagine Dragons
 
Agosto
Calabria
Sentire d'imparare
Smettere di credere
Sentirmi costruttiva
SHISH (ebbene sì)
 
Settembre
Firenze
Sentirmi sempre sbagliata
Pamela
Ansia
Palazzuolo sul Senio
Desiderare che tutto vada a posto
Qualsiasi canzone mi potesse tenere compagnia
 
Ottobre
Voler diventare più forte
L'inizio della fine
Aggrapparsi disperatamente
Dolore.
Desiderare la morte.
Aggrapparmi alla famiglia
Lucca Comics
Sopravvivere grazie agli amici
Il Vuoto.
 
Novembre
Svelare il velo di Maya
Vedere crollare ogni cosa
Volermi uccidere.
Perdere ogni senso
Occupare le giornate con eventi e persone
Capire il vero senso delle cose
Sentirmi distrutta, ma libera.
Lightning Song - Anathema
 
Dicembre
Non sentirsi più lucida
Agire per istinto di sopravvivenza
Vivere nella commozione della gratitudine
Nuovi crolli nella mia vita
Razionalizzare
Tornare a Casa
Amici preziosi che mi sono vicini.
Sapere che, in ogni caso, sono qui per chi mi vuole bene.
Capodanno con Ivien
Untouchable Part I&II - Anathema
 
 
 
 
 
 
Ce l'ho fatta.
Senza perdere troppo sangue dalla mia anima.
 
 
 
 





ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

lunedì 29 dicembre 2014

351...370/365

Day from351to370 of 365 (?).

Come si può evincere, ho sbagliato i calcoli.
Ma questo, sostanzialmente, me l'aspettavo: mai stata brava con i conti.
 
Ci sono tante altre cose che non mi aspettavo, invece, come si può immaginare.
Ma proprio tante.
Tante da persone a me vicine e lontane, tante negative e poche (ma preziosissime) positive.
Amici che mi voltano le spalle lasciandomi a terra e conoscenti che mi porgono entrambe le mani tirandomi a forza in piedi.
E tante altre cose che, in fondo, è inutile descrivere.
 
Ho sempre pensato di riuscire a mettermi nei panni degli altri, e farlo vuoldire essere capaci di "prevedere" ciò che faranno. Perché quando si conosce una persona, sai cosa puoi aspettarti.
E invece no.
 
Perché non ho mai saputo decidermi se seguire la razionalità o le percezioni.
Quelle forti e inspiegabili che cerco di giustificare in modo logico, ma che forse una logica non ce l'hanno.
Non so mai a cosa dare retta e finisco per trarmi in inganno.
 
E la cosa che, nonostante tutto, continua a martellarmi in testa è:
Cosa devo fare, adesso?
Come faccio a fidarmi di qualcuno, e di me stessa?
Quando già è difficile trovare qualcuno che merita davvero la mia fiducia, in questo mondo del cazzo, e non perché io mi senta dio in terra, ma perché vedo troppo, sento troppo e io non ce la faccio a convivere con quella che è l'essere umano medio, così... Vuoto.
Quando già è difficile trovarlo, esso poi può sempre cambiare.
In anni o in un istante, ribaltarsi e trasformarsi in qualcosa al di fuori di ogni immaginazione.
 
Io non posso accettarlo.
Non posso accettare di assistere nuovamente a mutamenti dolorosi in chi mi circonda, io sono arrivata al punto che ho capito che devo preservarmi.
Perché mi sento la testa spenta, anche se in realtà la sento ribollire di rabbia e sgomento.
E so che basterebbe solo un altro passo per spingermi nel baratro definitivamente.
E io non posso permetterlo, per tutti coloro che mi vogliono bene.
 
Non posso accettare di convivere ancora con chi credo di essere speciale, e invece è solo una maschera, e invece è solo un mio ideale che credo di aver trovato in qualcuno.
Cosa sono i sentimenti, dunque?
Cosa, se nessuno li prova con questa intensità come sento di provarli io?
 
Vorrei che tutti si spogliassero e si mostrassero per ciò che sono, ma questo non accadrà.
Vorrei che tutti comprendessero quale sono le cose veramente importanti nella vita, ma questo non accadrà.
Vorrei che tutti potessero vedere al di sotto della rilucente superficie del mare al tramonto, ma questo non accadrà.
 
Voglio troppe cose impossibili.
Ho un mondo ideale in testa che non esisterà mai, come probabilmente non è mai esistito.
E ora, è ora, il momento in cui smantellarlo pezzo per pezzo.
Ma... Quello che provo, tutto ciò che mi sento di essere (per quel poco che adesso riesco a percepirmi) fa parte di quell'ideale.
Tutti i miei valori, i miei sentimenti, i miei sogni.
Se accettassi di distruggerlo, distruggerei me stessa.
 
E forse è il passo che devo compiere.
Ma poi, cosa ci sarebbe?
Ma poi, cosa sarei?
 
Perché continuo a reputare così tanto importante ciò in cui credo se non mi ha causato altro che dolore?
 
 
Forse tutto dipende dal fatto che non so da dove cominciare.
Non ne ho idea.
So solo che quanto è accaduto ha un senso, deve averlo anche lì dove non riesco a vederlo.
So che in questi ultimi tre anni mi sono fatta del male inconsapevolmente, ho lasciato che la mia situazione psicofisica peggiorasse senza mai aprire gli occhi su chi mi stava vicino (per modo di dire).
Ed era tutta colpa di cosa stavo tenendomi con così tanta tenacia e amore accanto.
Colpa di ciò che credevo fosse la mia salvezza.
 
Come posso accettare tutto questo?
E come dimenticare poi?
 
Non provo più niente per lui, e sto smettendo di provare tante cose anche per altre persone che reputavo "casa".
E, per la prima volta in vita mia, non è l'assenza di sentimento a distruggermi.
 
E' l'errore.
Un errore durato tre anni.
 
Come posso perdonarmi?
Come posso perdonare?
 
Vorrei solo che la neve cadesse sul mio cuore, gelandolo, così che smetta di battere insensati pensieri al cervello.
 
Ho tanta paura.
Ma sono ancora in piedi.
E dicono che sia questo ciò che conta.
 
 
Un giorno, se vincerò su tutto questo, sarò capace di dominare il fuoco che ho nelle vene.
E allora potrò splendere come una stella incandescente.
 
 
 


ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.