giovedì 25 giugno 2015

8

"Il mondo circostante per me è solo un pezzo di terra da calpestare, erba, fiori, insetti.
Storia, persone, animali.

Niente aveva importanza se non per un fine legato solamente a ciò che poteva essere il mio benessere; i miei occhi erano focalizzati su una tonalità di grigio così mediocre e scadente che non si rendevano conto dei colori che oltre quelle piccole e stupide lenti si celavano, pronti ad essere scorsi come un arcobaleno di luce.
E quelle lenti le hai spostate tu, non cambiando del tutto ciò che penso, ma facendomi respirare aria nuova, facendomi vedere il bello delle cose, facendomi commuovere, amare, sperare. Tu sei come una cura per lo spirito delle persone, sei una panacea acerba che si dimostra più efficace di qualunque miele già visto ed assaggiato.
Sei così naturale che sbalordisci.

Ora la smetto, che poi divento patetico."


Che forse la cosa migliore di questo viaggio siano gli Amici?




ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

giovedì 4 giugno 2015

7

Non riesco più a considerare "miei pari" coloro che non vedono oltre lo spesso velo che ricopre le nostre vite, o che quantomeno non si impegnano attivamente nel provare a squarciarlo.
Potrò essere considerata superba o presuntuosa, ma sono profondamente fiera di me per il percorso che ho finora compiuto e per quello che ancora percorrerò a lungo, forse fino alla fine dei miei giorni.
Pertanto, per quanto affetto e rispetto possa donare agli altri, non sono veramente più in grado di portare nel mio profondo chi non ha occhi per la profondità del mondo, delle persone e di ogni cosa.

Continuerò a sanguinare per le persone a cui tengo nel tentativo di aprire loro gli occhi, ma, come è giù successo, a volte dovrò gettare la spugna e questo mi abbatterà perché, ancora una volta, mi sentirò sola.

Svegliatevi, vi prego.
Per voi, e anche per me.

La realtà è terribile, ma va accettata. Poi, lentamente dall'ombra, ogni cosa diviene illuminata.
E bella.
Ma io non posso raccontarvelo, e ogni volta che l'ho fatto, alla fine, nessuno ha saputo ascoltare.

Mi è davvero difficile comprendere il perché tutti preferiscano voltare il capo di fronte alla verità.



ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

venerdì 22 maggio 2015

6

Prima o poi imparerò che posso fidarmi solo di me stessa.

Credo di avere difficoltà a fare mio questo semplice ed efficace concetto perché, nella realtà dei fatti, è molto triste.
 Eppure è la sacrosanta verità: per quanto si può voler bene a qualcuno, e questi magari ce ne voglia di rimando, non si può riversare del tutto la propria fiducia e le proprie aspettative su altri, se non si vuole restare troppo feriti.

Al momento attuale le uniche persone di cui sono certa, che sono sicura che mi difenderanno nel momento del bisogno, sono i miei genitori. Il che non è da poco e probabilmente dovrei ringraziare anche solo per questo.

Credo davvero che la maggior parte dei miei problemi, da sempre, derivi dal fatto che ho pensato "troppo bene" della gente, li ho elevati lì dove neanche loro credevano di poter arrivare, li ho idealizzati pensando fossero giusti e retti in ogni caso, pensando mi volessero bene tanto quanto ne volevo io loro, spesso anche perché me lo dicevano o me lo lasciavano intendere.

E invece no, invece sono poche le persone che riescono DAVVERO a dare tutto a qualcun altro, che riescono a battersi in nome di un sentimento, che riescono a sfidare se stessi e il mondo che li circonda e infischiarsene delle diplomazie se necessario, se è per difendere qualcuno a cui si tiene.
E io che sempre mi sono considerata spaventata dai rapporti sociali, alla fine invece sono quella che ha messo in gioco tutto e rischiato di più, ogni volta.
Cosa che probabilmente ricomincerò a fare, perché per me non avrebbe senso vivere i rapporti (qualsiasi tipo di rapporti) in altro modo.

Ma con fatica, con lentezza, con dolore, eppure con perseveranza e senno, sto costruendo i miei occhi in modo che possano vedere.
Oltre ogni cosa.

E, comunque, se sono ancora qui a lottare, se sono ancora viva, lo debbo solo ed unicamente a me stessa.
Perché quando tutti se ne sono andati, uno alla volta o insieme, o quando è rimasto solo qualcuno "per dovere", quella che si è aggrappata alla vita, quella che si è messa le gambe in spalla, quella che ha sputato sangue e ogni volta si è rimessa in piedi, sono io.
Da sola, e sempre, sempre più forte.

Divorerò le mie paure e poi le sputerò fuori sotto forma di coraggio.
Ogni giorno.



ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

mercoledì 15 aprile 2015

5


Anche se negli anni sono migliorata, sono cosciente del fatto che uno dei miei problemi principali rimanga che non sono ancora del tutto in grado di "lasciare andare".
Meglio ancora: non avevo mai capito neanche cosa volessi dire.

Lasciare andare non vuoldire solo dimenticare i sentimenti verso le persone, lasciarle libere di andare lontano, lasciarle libere anche di dimenticarti a loro volta.
Lasciare andare significa ammettere ed accettare che tutta l'energia, l'impegno, l'amore e la devozione verso una cosa o una persona perde, anche improvvisamente, anche insensatamente, di significato.
Senza remora, senza via d'uscita.

Per me che ho sempre avuto problemi anche a buttare via un vecchio scontrino, il "buttare via" una persona o più, un'attitudine, una passione, lo trovo difficilissimo.
Lo trovo devastante.

Il permettermi di accettare di dover mollare tutto quello che ho costruito, di modificare il modo di vedere le cose così profondamente perché l'amore se ne è andato, di guardare in faccia la persona o la cosa con cui ho condiviso così tanto e non provare rancore perché ormai tutto quello che ho dato, è andato, perché tutto quello che ho dato l'ho lasciato andare...

Lasciare andare.
Ecco cosa devo fare.
Anche se ancora non so come si fa.




ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

mercoledì 11 marzo 2015

4


Ho realizzato che ogni cosa che provo, è lecita.
Mi sono sempre sforzata di reprimere alcune emozioni o sentimenti "perché non va bene", "perché mi fa stare male" o "perché è dannosa per qualcuno".

Invece non è così.
Invece tutto quello che provo è sempre e in ogni caso giusto.

Solo che bisogna sentire con consapevolezza.
Sono arrabbiata. Perché?
Mi sento triste. Perché?
Ho paura. Perché?

Se so rispondere, allora va tutto bene.



ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

martedì 10 marzo 2015

3


Mi sporsi oltre la ringhiera più che potevo e guardai l'orizzonte fino in fondo.
E i miei occhi si riempirono, riuscii a vedere veramente ogni cosa, tutta, nel suo complesso, e fin oltre la mia vista.
Il mare mi sembrò enorme, più di quanto non lo sia, sconfinato, vedevo tutto l'oceano del mondo e tutto ciò che conteneva.
Vedevo tutto, tutto quanto.

Piansi per la prima volta non per ciò che vedevo, ma perché vedevo.



ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

domenica 8 marzo 2015

2


Ho sempre adorato cucinare per le persone a cui tengo.
E mi piace sentire il sapore delle cose, scegliere con cura gli ingredienti, assaporare tutte le sfumature di un sapore.

Ma tutto questo è sempre svanito quando mi trovo da sola.
Non cucino, non mangio, non sento il sapore di nulla.

Forse è da questo che viene la mia ansia del mangiare?
Quella che spesso mi chiude lo stomaco e che mi impedisce di finire un pasto senza dolore?

Devo avere più cura di me, veramente.
Devo scegliere con cura ciò che mangio, cucinarlo con amore, apparecchiare con dolcezza e assaporare ogni giorno, ogni cosa, anche quando sono da sola.

Una cosa che vedo fare intorno a me con naturalezza, e che a me pare difficilissima.
Piano piano riuscirò ad amarmi.



ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

venerdì 27 febbraio 2015

1

Bisogna essere coscienti di se stessi.
Anche delle cose che nascono dall'incoscienza.

E' l'unico modo per riuscire a combattere i desideri più corrotti.

Stanotte ho compreso, ad esempio, il perché della mia insonnia: di notte tutti dormono e io sono tranquilla.
Di giorno, invece, è pieno di input, di persone che anche solo potenzialmente potrebbero fare o dire qualcosa di doloroso, di stressante, di negativo per me.

E se lo dimezzo dormendo quello che non dormo la notte, i rischi diminuiscono.

So che è sbagliato, ma sono felice di averlo compreso.
E per ora mi sembra la cosa giusta da fare.

Quando sarà il momento, smetterò.




ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

giovedì 26 febbraio 2015

0

 
 
Sono partita per il mio viaggio.




ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.

venerdì 6 febbraio 2015

Down



Cola
lentamente
oscuro.
 
Scivola
in pace
silenzioso.
 
Questo
dolore
sotto la Luna
Selvatica

 
invece esplode.
 
Mi lascio scuotere.
Mi lascio
 
e sono trascinata
 
 
ma alla luce fredda
e limpida
trovo riparo.
 
Non conosco altre notti
così silenziose
 
seppur non carpisca
ciò che vedo.
 
E poi fuori,
ovunque, tremo.
 
 
 
 


ArHaL
Il tempo cambia il volto delle cose, anche dei ricordi.